Le mie conferenze spettacolo trattano diversi argomenti. Secondo il contesto (consulenza, formazione, divulgazione scientifica, infotainment) sono un mix di ragionamento e divertimento. L'approccio è sempre antropologico e multimediale: con illustrazioni, video, musiche, animazioni grafiche. In presenza, ho bisogno di un proiettore e di un impianto di amplificazione audio; la sede può essere un teatro, un'aula attrezzata, un auditorium. A distanza - non sarà la stessa cosa ma si può fare! - sviluppo i temi su una piattaforma condivisa. Altra possibilità, realizzo un video e te lo mando. Qui sotto gli incontri più "caldi".

Spettacoli

Buon sangue non mente?

Consigli sul passaggio generazionale

Tuo figlio subentrerà in azienda, manderà avanti la ditta artigianale? Tua figlia entrerà in società, si occuperà delle ordinazioni, rileverà lo studio legale? Forse sì, forse no. Ma poi sarà una buona idea? Sapere come funzionano le cose in natura, e in culture diverse dalla nostra, può essere molto utile.

Homo turisticus evolution

Un format flessibile: webinar, formazione, conferenza spettacolo. Tappe cruciali della storia dei viaggi, i panorami turistici che si presentano oggi , gli scenari futuri. È l'evoluzione di Homo turisticus, tra emozioni ancestrali, nuove tecnologie e misure sanitarie. Soprattutto le costanti: il nostro bisogno di natura, l'ospitalità, le caratteristiche del territorio. Senza dimenticare le sorprese e i limiti dell'innovazione.

Homo faber evolution

Un viaggio nell'evoluzione tecnologica della specie umana, da sempre affascinata dalla produzione di oggetti. Forse per capire qualcosa nell’attuale caos magmatico del lavoro, ormai da reinventare completamente, bisogna tornare alle sue origini. L'antropologia aiuta, proiettandoci ora tra popolazioni lontane nel tempo e nello spazio, ora in scenari da fantascienza.

Homo informaticus

Le nuove tecnologie e il loro impatto sulla vita quotidiana. La conferenza spettacolo approfondisce opportunità e criticità della rivoluzione digitale: l'innovazione, la sicurezza, le nuove figure dei “guru” informatici, gli scenari futuri.

La città del futuro

Come sarà futuropoli? Mastodontica, aerea, verde, flessibile, blindata.... Sono ipotesi che hanno genesi diverse, risposte nel cinema, nell'arte e nella fantascienza. Un'antropologia della città futura può aiutare a configurarei scenari, e a progettare. Perché l'urbanistica non è soltanto un fatto ingegneristico, ma è un progetto sociale.

Cyberfactory

Antropologia dell'automazione

Un viaggio nella storia e nell'antropologia dell’automazione: il lavoro e la fabbrica ieri, oggi e domani. Con la cosiddetta fabbrica 4.0 macchine, materie prime, processi e mercato dialogano. Per svolgere molte mansioni di routine ci saranno i robot. Resisteranno le professioni creative, che richiedono empatia, negoziazione, fantasia. Si aprono così nuovi scenari tecnologici, economici, sociali.

Le montagne buffe

Ridere dei paradossi, ridere di se stessi, soprattutto, fa bene. Meno gente? Tanto meglio. Certo non viene meno il mito della montagna che rigenera con la sua aria pura, la rarefazione dei pensieri, l'attrazione ancestrale della natura.

Le donne di Gauguin

Amori nei mari del Sud

Paul Gauguin nel 1891 lascia la Francia, la moglie, i figli e gli amici per andare a Tahiti. Laggiù, a lezione di mitologia dai Maori, si riscoprirà felicemente barbaro, anzi più selvaggio dei selvaggi. L’inguaribile esotismo, le giovani amanti, l’etica artistica di uno straordinario "disertore culturale".