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Dal turismo blindato al viaggio permeabile
Duccio Canestrini, Bollati Boringhieri, 2004.
Tradotto in tedesco nel 2007 e in spagnolo nel 2009.
I luoghi di spensierato relax come hotel e villaggidi vacanze stanno diventando facili obiettivi di una violenza che ci spaventa e che ci ostiniamo a non capire. Sempre pù spesso ne sono il bersaglio innocenti turisti, in quanto "ambasciatori" di un'antipatica società opulenta. Dopo i cannibali e i briganti, i terroristi: la paura del rischio e delle disavventure di viaggio ha prodotto e sta generando un turismo sorvegliato e militarizzato. Come viaggeremo in futuro? Un ragionamento sul "corpo andante" che spazia dall'antica persecuzione dei vagabondi agli scenari immaginati dalla fantascienza; una critica delle vacanze blindate e della nostra ossessione per la sicurezza. Con una modesta proposta finale.
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| Non sparate sul turista |
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Non sparate sul turista, l’ultimo libro di Duccio Canestrini edito da Bollati e Boringhieri, è un volumetto utile, seducente, curioso, che mescola ricerca bibliografica, aneddotica, divagazione letteraria, consigli, proposte. La saga del turismo di massa, di cui Canestrini è forse il maggior cantore italiano, si arricchisce in quest’ultimo volume degli echi dei traumi che sta attraversando il mondo dopo l’11 settembre.
Viaggiare è il modo più comune per conoscere e interessarsi ad altre culture. Chiunque, dopo un viaggio in Egitto, diventa esperto di egittologia. Ma quando si vive, volenti o nolenti, in un’epoca come la nostra di scontri tra civiltà, venire a contatto con altre culture può essere un’impresa piuttosto difficile, specie per quel turismo riassumibile nell’immagine dell’"immacolato viaggiatore" che vorrebbe essere il meno disturbato possibile nella sua consultazione della guida del Touring. Il viaggiatore immacolato finisce così per barricarsi. E più si barrica, più si sente minacciato.
Non sparate sul turista percorre il tema del viaggio e del pericolo, partendo dalle ataviche, barzellettare paure dell’uomo nero potenzialmente cannibale per arrivare alla paura indotta dai tanti meccanismi iper-tecnologici di protezione e di sicurezza.
Traduzione tedesca per le edizioni Diaphanes. Traduzione spagnola le Edicions Bellaterra di Barcellona.
Non sparate sul turista. Scheda del libro sul sito web dell'Editore Bollati Boringhieri
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AceA |
| Comunicato e recensione del libro da parte di AceA |
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| recensione su Lifegate di Maurizio Torretti |
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| Recensione breve di Giorgio Marandola per "Ebraismo e dintorni" |
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| Recensione articolata su studenti.it |
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