Duccio Canestrini antropologo
 
 
 
:: Home
Eventi
   Prossimi incontri
   Conferenze spettacolo
   Seminari e docenze
   Mostre
   Teatro
   Altri eventi
duccio@ducciocanestrini.it
Conferenze spettacolo

Zappa l'anima. Miti e realtà della campagna felix | 24/09/2006 21:00 |

Conferenza spettacolo sull'immaginario rustico, dalle bucoliche all'homo agrituristicus. Festival "Il cerchio della terra" a cura della associazione ELSE, Casteggio (Pavia), 24 settembre 2006.

image
Campagna felice in una immagine utopica proposta dai testimoni di Geova
 
Zappa l'anima
Miti e realtà della campagna felix

Stampe antiche, vignette umoristiche, immagini pubblicitarie, quadri, passi letterari, brani di canzoni. Con uno dei suoi bricolage multimediali, dove la voce fa da collante per immagini  e suoni, Duccio Canestrini esplora l'immaginario rustico. Dalle bucoliche all'homo agrituristicus.


Per informazioni:
http://www.elsenet.org
Laura Ferrari,  cell. 328 / 4578099 laura.ferrari@elsenet.org
Ufficio Stampa  Settimia Ricci
cell. 329 / 8532490  e-mail settricc@tin.it


COMUNICATO STAMPA

Il 24 settembre prossimo, a Casteggio (PV), presso la Certosa Cantù, dalle ore 18.00, verrà inaugurata una mostra fotografica itinerante intitolata "Il Cerchio della Terra", realizzata su progetto a cura di Laura Ferrari, produzione ELSE, con il patrocinio della regione Lombardia "" agricoltura, la partecipazione della Fondazione Nuto Revelli e i contributi di: comune di Casteggio assessorato alla cultura, progetto Equal Oltrepo Pavese, Unione dei Castelli (Cigognola, Santa Giuletta, Pietra de Giorgi, Lirio), Comunità Montana, comune di Santa Maria della Versa. La mostra, si sposterà l'8 ottobre al castello di Oramala a Val di Nizza, il 14 ottobre al Cantinone medievale di Pietra de Giorgi, il 3 dicembre a Palazzo Pascoli a Santa Maria della Versa e il 5 febbraio 2007 approderà a Milano.

L'iniziativa è articolata in una serie di eventi distinti fra loro, ma accomunati da un unico filo conduttore. Da un lato, l'analisi del fenomeno dell'urbanizzazione conseguente alla nascita delle grandi industrie nell'Italia dei primi del 900. Dall'altro, l'ipotesi di un ritorno alla terra vissuto da giovani che oggi scelgono di continuare il lavoro di nonni e genitori, forti del supporto culturale di scuole specializzate come ad esempio l'Istituto "Gallini" di Voghera. Oppure da lavoratori stranieri necessari alla nostra agricoltura che si sono stabiliti nel nostro Paese. O, ancora, da intellettuali che stanchi della vita frenetica delle metropoli, hanno optato per i ritmi più umani della vita contadina scandita dal susseguirsi delle stagioni.
L'abbandono, e l'ipotesi del ritorno, dunque.
Due aspetti di un medesimo tema affrontato a suo tempo, nella fase dell'urbanizzazione, dallo storico e scrittore Nuto Revelli che, negli anni 70, ha raccolto una serie di interviste-testimonianza di vita contadina. Un lavoro in grado di far emergere la cronaca di una umanità dimenticata dalla storia ufficiale, caratterizzata da un crudo realismo temperato solo dalla descrizione sensibile di sentimenti ed emozioni.

La seconda fase, ovvero l'ipotesi del ritorno, viene invece analizzata da Laura Ferrari che, sulla falsariga dell'attività di Nuto Revelli, e con l'intento di onorarne la memoria, ha raccolto una serie di interviste fra giovani, stranieri e intellettuali che oggi scelgono di stabilirsi nel territorio dell'Oltrepò pavese. Il suo lavoro si è concretizzato in un'indagine sui valori e sull'identità di una zona che attende solo di essere riscoperta sul piano economico, turistico e culturale.

Eventi:
1)    Mostra fotografica di Alessandro Branca dal titolo "Nuove Utopie dal Territorio d'Oltrepò"�
2)    Proiezione del video "Anello Forte" con testi di Nuto Revelli
3)    Ascolto in cuffia delle testimonianze raccolte direttamente sul territorio da Laura Ferrari
4)    Installazione dell'artista Claudio Marconi dal titolo "Safari"�
5)    Conferenza-spettacolo di e con Duccio Canestrini, antropologo e scrittore
6)    Degustazione di prodotti tipici delle campagne d'Oltrepo

La mostra sarà accompagnata da un catalogo edito da Eumeswil con un intervento di Marco Revelli, figlio di Nuto, scrittore, docente di Scienza della politica all'Università del Piemonte orientale, che interverrà anche all'inaugurazione.





 
Credits