Duccio Canestrini antropologo
 
 
 
:: Home
Eventi
   Prossimi incontri
   Conferenze spettacolo
   Seminari e docenze
   Mostre
   Teatro
   Altri eventi
duccio@ducciocanestrini.it
Conferenze spettacolo

Filare via | 04/10/2016 20:30 |

Serata spettacolo sul turismo "di genere": esiste un modo di viaggiare femminile diverso da quello maschile? Appuntamento con l'antropologo Duccio Canestrini a Mestre il 4 ottobre 2016. Ingresos libero.

image
 

L’antropologo Duccio Canestrini propone una conferenza spettacolo dedicata alle donne in viaggio. L’invito al ragionamento - che come sempre sarà anche un divertimento – proviene dal tour operator Ubuntu Travel nella cui sede di Mestre (Via Castellana, 21/A - 30174 Ve) si terrà la serata.

Un antico ordinamento degli spazi vorrebbe la donna legata alla casa. Per ragioni antropologiche, il viaggio femminile è penalizzato: basti pensare all’assurda figura della autostoppista sexy e all’immagine che si produce nella nostra testa accostando la parola donna alla parola marciapiede. Superato, bene o male e non ovunque, questo pregiudizio, c’è da chiedersi quanto e se siano diverse oggi le turiste dai turisti. In viaggio gli uomini hanno mappato territori, inventariato e sfruttato risorse, conquistato e sopraffatti altri uomini e donne. In termini generali, le donne sono più comprensive, più pacifiche ed “empatiche”. Insomma, hanno più cura. O no?

La serata si articola in quattro “movimenti”. Nella prima parte l’antropologo spiega come mai nella nostra cultura la donna associata alla strada goda di cattiva reputazione; la scelta di viaggiare, quindi, ridefinisce i ruoli e la stessa identità femminile. La seconda parte sarà dedicata alle “intrepide viaggiatrici”, così come sono rappresentate, spesso in maniera caricaturale,  nella letteratura e nel cinema. Nel terzo movimento viene formulata l’ipotesi che il viaggio femminile sia più empatico di quello maschile, in altre parole che la donna abbia cure e sia capace di immedesimazioni del tutto particolari. La quarta parte infine si intitola “turismi e sessismi”: perché sì, le differenze di genere esistono, e per fortuna. Ma forse le differenze più eclatanti corrono tra persone che fanno turismo in maniera diversa, a prescindere dal loro sesso.

Non mancano riferimenti ad Alice nel Paese delle Meraviglie ma anche a casi di cronaca controversi, come quello di Pippa Bacca, artista e viaggiatrice assassinata in Turchia nel 2008, e quello di Kenza Drider, giovane madre musulmana che ha sfidato la legge francese viaggiando in treno con il volto coperto.

--

Duccio Canestrini è docente di Sociologia e Antropologia del turismo al Campus universitario di Lucca (Fondazione Campus/Università di Pisa). Tra le sue pubblicazioni: Trofei di viaggio (Bollati Boringhieri), Turpi tropici (Zelig), Andare a quel paese (Feltrinelli), Non sparate sul turista (Bollati Boringhieri), I misteri del monte di Venere (Rizzoli), Antropop. La tribù globale (Bollati Boringhieri).


 
| Credits | Privacy |