Duccio Canestrini antropologo
 
 
 
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Conferenze spettacolo

Corpomatto | 08/07/2010 16:30 |
conferenza spettacolo

Pergine Spettacolo Aperto (Tn) sala cucine dell'ex ospedale psichiatrico

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Azteco. Codice Borgia (XV secolo)
 
Corpomatto, conferenza spettacolo di Duccio Canestrini

Basta poco per sembrare matti, oggi, basta sedersi sul marciapiede, parlare da soli, entrare scalzi in un ristorante. Corpomatto è una conferenza spettacolo sul corpo mosso e decorato in maniera anticonvenzionale: dalla mitologia ai piercing, dalla psichiatria al mondo della moda. Immagini e voci a tema il corpo strano, dunque: i gesti inconsulti, le apparenze non omologate. Com’è noto, la criminologia ottocentesca costruì i concetti di devianza e di follia, stabilendo canoni di cosiddetta normalità. In realtà “robe da matti” ne facciamo tutti, anche se essere sospettati di diversità ci spaventa molto. Si chiedeva lo storico trentino Aldo Gorfer: “La tristezza dell’uniformità non sta avvinghiando la nostra società? Non vestiamo tutti allo stesso modo, sarei tentato di dire in divisa?”. Il problema, dunque, sembra essere quello dell’altro, di apparire accettabili o meno. Scriveva Alda Merini: “Mi sveglio sempre in forma e mi deformo attraverso gli altri”.

Pergine Spettacolo Aperto
8 luglio 2010 ore 16:30
Sala cucine dell'ex ospedale psichiatrico
ingresso libero

168.6 kB Corpomatto. Antropologia dei gesti inconsulti
Dal periodico di Pergine Spettacolo Aperto "La città dei matti", anno3, n.2, maggio 2010. Il corpo è sempre soggetto a forme di controllo e di coercizione, a un codice di gesti consulti di cui non sempre ci rendiamo conto. I sistemi simbolici non sono semplici strumenti di conoscenza, ma anche di dominio , espressioni di particolari assetti sociali. Ecco allora che usare il corpo in maniera non convenzionale, muoverlo in maniera inconsueta, o viceversa fermarsi all’improvviso a pensare mentre si cammina in corteo, diventa roba da matti.
 
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