Pergine Spettacolo Aperto (Tn) sala cucine dell'ex ospedale psichiatrico
Azteco. Codice Borgia (XV secolo)
Corpomatto, conferenza spettacolo di Duccio Canestrini
Basta poco per sembrare matti, oggi, basta sedersi sul marciapiede, parlare da soli, entrare scalzi in un ristorante. Corpomatto è una conferenza spettacolo sul corpo mosso e decorato in maniera anticonvenzionale: dalla mitologia ai piercing, dalla psichiatria al mondo della moda. Immagini e voci a tema il corpo strano, dunque: i gesti inconsulti, le apparenze non omologate. Com’è noto, la criminologia ottocentesca costruì i concetti di devianza e di follia, stabilendo canoni di cosiddetta normalità. In realtà “robe da matti” ne facciamo tutti, anche se essere sospettati di diversità ci spaventa molto. Si chiedeva lo storico trentino Aldo Gorfer: “La tristezza dell’uniformità non sta avvinghiando la nostra società? Non vestiamo tutti allo stesso modo, sarei tentato di dire in divisa?”. Il problema, dunque, sembra essere quello dell’altro, di apparire accettabili o meno. Scriveva Alda Merini: “Mi sveglio sempre in forma e mi deformo attraverso gli altri”.
Pergine Spettacolo Aperto 8 luglio 2010 ore 16:30 Sala cucine dell'ex ospedale psichiatrico ingresso libero
Dal periodico di Pergine Spettacolo Aperto "La città dei matti", anno3, n.2, maggio 2010. Il corpo è sempre soggetto a forme di controllo e di coercizione, a un codice di gesti consulti di cui non sempre ci rendiamo conto. I sistemi simbolici non sono semplici strumenti di conoscenza, ma anche di dominio , espressioni di particolari assetti sociali. Ecco allora che usare il corpo in maniera non convenzionale, muoverlo in maniera inconsueta, o viceversa fermarsi all’improvviso a pensare mentre si cammina in corteo, diventa roba da matti.