Freaks. Scienza e devianza / Freaks. Anthropology of Anomaly
| 03/07/2007 13:05 |
Le età del Museo.Esposizione del Museo Civico di Rovereto.
English abstract available.
Vitello a due teste. Da Ulisse Aldrovandi, Monstrorum Historia, Bologna 1642.
Freaks. Anthropology of Anomaly
This exhibit depicts and analyses the logic of "display of odds" which has often animated the spirit of museums’ collections. Exploring terathology's meanders, it traces the history of ethnographic and anthropological anomalies. People who appeared strange in physical aspect, in behaviour or in morality - as idiots, insane, brigands and natives from remote lands - in past times were considered monsters. Anomalies, with their intriguing and mysterious charm, provoke psychological and social reactions, enhancing "normal" people's cohesion against all sort of so called degeneration. Freaks. Scienza e devianza
Fa errori la natura? O gioca? O è il bisogno d'ordine del cervello di
Homo sapiens a generare mostri? Ogni epoca storica ha prodotto
scienziati che hanno cercato di dare risposte a queste domande. Ma
perché le difformità abbiano su di noi tanto fascino, nessuno
razionalmente può spiegarlo. Certo è che stimolano una reazione
psicologica e sociale, aumentando la coesione dei "normali" contro ogni
forma di devianza.
La mostra segue due fili rossi. Il primo è la storia di quelle
bizzarrie - come il famoso vitello a due teste nato ad Aldeno - che
hanno sempre animato lo spirito del collezionismo. Il secondo è la
storia della diversità antropologica. I diversi nel fisico, nel
comportamento e nella moralità , quali erano giudicati idioti, folli,
briganti, indigeni di terre lontane, tutti questi "altri-da-noi",
insomma, nell'Ottocento diventarono "mostri". Due fili rossi che
si intrecciano in modo curioso e inconsueto, con esiti
spettacolari ma anche drammatici. Sui quali ci pare comunque utile
riflettere.