Duccio Canestrini antropologo
 
 
 

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Prossimi incontri
Dalla cuccagna al food porn
Marano Vicentino, PANIS Festival del pane
19/09/2014 ore 19:00
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Dai medievali fogli di Cuccagna all’attuale retorica degli antichi sapori. Senza dimenticare la moda dei cibi fighetti...Con stacchi audio a sorpresa.
Criminali del biciclo
Lombroso in bicicletta
21/09/2014 ore 17:00
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Nell'ambito de "L'Impavida d'Emilia", Guastalla, Palazzo Ducale, 21 settembre 2014 ore 17:00. Ingresso libero.
Scateniamo l'elefante
Uomini e proboscidati nell'India d'oggi
26/09/2014 ore 21:00
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Conferenza multimediale di Duccio Canestrini, a cura della Associazione culturale studi asiatici di Trento. Trento, FacoltÓ di Sociologia, aula Kessler, ore 21:00. Ingresso libero.

Primo piano
Ci sono troppi orsi? No, troppi uomini
Contrapposizioni senza senso
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L'Adige, 31 agosto 2014
Noi primitivi
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"Noi primitivi". Speech di Duccio Canestrini per l'inaugurazione del nuovo Museo delle Scienze di Trento, MUSE, 28 luglio 2013.
Duccio Canestrini 5,9 MB la foto Ŕ scaricabile in formato pdf
Foto di Paolo Sconocchia
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Uomo selvaggio ma quanto mi assomigli
di Duccio Canestrini - Io Donna 17 marzo 2012
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Un minotauro trasgressivo senza alcuna urbanitÓ. La sua apparizione ricorda che ogni uomo dovrebbe seguire il percorso naturale per ritrovare la propria spontaneitÓ. Come cantava Lou Reed nel 1972, take a walk on the wild side.
Il mondo contemporaneo chiama lo sguardo dell'antropologo
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Non Ŕ l'antropologia a lasciare terreni esotici per rivolgersi ad orizzonti pi¨ famigliari...

Antropologia pop

L'antropologia esce dall'Università, diventa un modo di vedere le cose che permette di interpretare i cambiamenti in atto nella società e nel mondo, per capire ciò che sta accadendo, per fare scelte concrete. Sarà pur vero che i nostri schemi di comportamento risalgono al Paleolitico, ma nel frattempo qualcosa è cambiato. Può dunque l'antropologia diventare pop, una "scienza popolare"? Forse sì, forse no, forse c'è un prezzo da pagare. Sono convinto che ne valga la pena. Insegno al Campus universitario di Lucca, mi occupo di viaggi,  di antropologia del corpo  e di rituali della contemporaneità.

Conferenze spettacolo tra ragionamento e divertimento
Guarda i video sul canale duccioyou di YouTube

Le mie conferenze spettacolo sono un mix di ragionamento e divertimento.Sono monologhi multimediali in cui  utilizzo quadri antichi, vignette umoristiche, immagini pubblicitarie, spezzoni di filmati, brani di canzoni, passi letterari da ascoltare. Il collante di questo bricolage è la narrazione in vivo. Un centinaio gli appuntamenti negli ultimi quattro anni, in tutta Italia (da Bolzano a Siracusa, da Genova a Udine) e all'estero (Svizzera, Ungheria, Marocco, India). Leggi le specifiche tecniche e la presentazione delle serate che ho fatto. Per info clicca sul menù Eventi o scrivi una parola chiave nel "Cerca" in alto a destra.

Libri
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Non sparate sul turista
Dal turismo blindato al viaggio permeabile

Duccio Canestrini, Bollati Boringhieri, 2004.
Tradotto in tedesco nel 2007 e in spagnolo nel 2009.

I luoghi di spensierato relax come hotel e villaggidi vacanze stanno diventando facili obiettivi di una violenza che ci spaventa e che ci ostiniamo a non capire. Sempre p¨ spesso ne sono il bersaglio innocenti turisti, in quanto "ambasciatori" di un'antipatica societÓ opulenta. Dopo i cannibali e i briganti, i terroristi: la paura del rischio e delle disavventure di viaggio ha prodotto e sta generando un turismo sorvegliato e militarizzato. Come viaggeremo in futuro? Un ragionamento sul "corpo andante" che spazia dall'antica persecuzione dei vagabondi agli scenari immaginati dalla fantascienza; una critica delle vacanze blindate e della nostra ossessione per la sicurezza. Con una modesta proposta finale.

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Antropop
La trib¨ globale

Duccio Canestrini, Bollati Boringhieri, 2014.
Un libro in cui si ride di questioni maledettamente serie e si prendono sul serio frivolezze. Dentro lo strano źfrittatone planetario╗ nel quale viviamo, barriere, specificitÓ e contorni sono semplicemente saltati. Rihanna ricorda la Venere ottentotta. Tarantino in Django unchained ripesca le teorie di Lombroso. A che serve un’antropologia pop? Per capirci qualcosa, giacchÚ questo rimane il mestiere degli antropologi: interpretare i popoli e le culture.

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Trofei di viaggio
Per un'antropologia dei souvenir.

Duccio Canestrini, Bollati Boringhieri Editore, Torino 2001.

Piccoli mostri che servono per ricordare. Questo libro Ŕ una passeggiata libera da costrizioni disciplinari che comporta diverse incursioni nel passato, evitando l'inutile tormentone della distinzione tra il viaggiatore colto e interessato di stampo romantico e il turista distratto e annoiato. Attraverso un'analisi degli oggetti ricordo (i pi¨ significativi o sorprendenti dei quali riprodotti in tavole a colori) ricca di notizie curiose e di riferimenti impensati, scopriamo una problematica del viaggio che trova nei souvenir i suoi piccoli ma significativi trofei.
Adottato o consigliato come testo d’esame da:UniversitÓ di Bologna FacoltÓ di Lingue Straniere, UniversitÓ di Bologna FacoltÓ di Lettere e Filosofia, UniversitÓ di Urbino FacoltÓ di Sociologia, UniversitÓ di Genova FacoltÓ di Lettere e Filosofia, UniversitÓ di Genova FacoltÓ di Scienze della Formazione, UniversitÓ di Milano-Bicocca Corso di Sociologia, UniversitÓ di Napoli FacoltÓ di Lingue e Letterature straniere, UniversitÓ di Foggia FacoltÓ di Economia, UniversitÓ di Roma “La Sapienza” FacoltÓ di Scienze della comunicazione, UniversitÓ del Piemonte Orientale (Novara) FacoltÓ di Economia, Scuola superiore alberghiera e del turismo di Bellinzona (Svizzera italiana)

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Andare a quel paese
Vademecum del turista responsabile

Duccio Canestrini, Feltrinelli Editore, Milano 2003.
Quinta edizione nella collana Economica, agosto 2011.

Ormai tutti sono stati dappertutto: dall'India ai Caraibi, dal Kenya all'Egitto. Ma in questo settore dell'economia le differenze sono ancora abissali. L'ottanta per cento degli spostamenti internazionali riguarda i residenti di soli venti paesi, i pi¨ ricchi del mondo. Da parte di associazioni, insegnanti, gruppi ambientalisti, mondo della solidarietÓ, giornalisti, turisti e tour operator lungimiranti, si sta sviluppando una nuova attenzione alle modalitÓ del partire per le vacanze. Tanto che dopo l'etica del lavoro, forse Ŕ giunto il tempo di parlare di un'etica del turismo.

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Turpi tropici
Cinque storie dall'altra faccia dell'Eden

Duccio Canestrini, Zelig editore, Milano 1997.
Cinque racconti scandalosi, ambientati in altrettanti coni d'ombra dell'immagine soleggiata e turistica dei Paesi tropicali.Tropici turpi, pi¨ che tristi, perchŔ nell'ultimo mezzo secolo la loro tristezza Ŕ diventata folkloristica abiezione. Sono tropici che si truccano da paradisi in terra per accogliere un'invasione di visitatori gaudenti e beoti, ai quali si prostituiscono fingendo di non essere malati.

"Duccio Canestrini conosce ci˛ di cui parla (...) Non esiste un mondo incontaminato, il sogno dell'Eden Ŕ illusione". Corrado Augias, "Il Venerdý" di Repubblica.

"Cinque appasionanti racconti, lucidi e crudeli, ma anche bellissimi di atmosfere e visioni". Francesca Oldrini, Panorama.

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I misteri del monte di Venere
Viaggio nelle profonditÓ del sesso femminile

Duccio Canestrini, Rizzoli, 2010.
In libreria dal 10 marzo 2010.

Il monte di Venere incuriosisce le folle come un freak, una cuccagna, un’utopia. Alla base della selva oscura sta una misteriosa forra. E’ dovere pressochÚ universale non lasciarla stare. Bisogna raffigurarla, mitizzarla, definirla, lavorarla. Sottrarle un po’ di natura per transitarla - sotto controllo, come fosse una mina esplosiva - nel mondo della cultura.

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